Sacco Vaginale
Anatomia del Sacco Vaginale
Il sacco vaginale è una porzione di peritoneo che si accompagna alla discesa nello scroto dei testicoli. Prima della nascita, infatti, la cavità peritoneale e quella vaginale sono comunicanti per mezzo del canale peritoneo-vaginale.
Allorché il testicolo è disceso nella borsa scrotale, il canale si oblitera rapidamente ed entro 15 giorni dalla nascita esso è trasformato in un cordone fibroso detto legamento vaginale.
In questo modo la cavità vaginale resta completamente indipendente da quella peritoneale e prende il nome di sacco vaginale. In essa riconosciamo un foglietto parietale, più propriamente denominato tonaca vaginale propria, e un foglietto viscerale.
Il foglietto parietale aderisce alla faccia profonda della tonaca vaginale comune dello scroto, il foglietto viscerale riveste quasi per intero il testicolo e l'epididimo. Restano fuori dalla tonaca vaginale propria:
- il margine posteriore del testicolo
- la faccia posteriore del corpo dell’epididimo
- la superficie postero-mediale del legamento scrotale
- il cordone spermatico, ad eccezione della sua estremità inferiore, per una lunghezza di 1 cm circa, sul davanti e sui lati.
La cavità è normalmente virtuale, contenendo solo una minima quantità di liquido. In essa si possono distinguere due recessi:
- il seno dell’epididimo, lungo un paio di centimetri e conformato a fessura, corrisponde alla regione in cui il corpo dell’epididimo non aderisce al testicolo.
- il recesso funicolare, è un cul di sacco originante dalla fusione dei due foglietti e situato circa 10-15 mm al di sopra e lateralmente al polo superiore del testicolo. Esso avvolge al davanti e sui lati l’inizio del funicolo spermatico.

