Uretriti

Le uretriti possono essere causate da germi trasmessi sessualmente, i più comuni sono laClamidia trachomatis, l’Ureaplasma Urealyticum e la Neisseria gonorrheae, meno frequenti sono la Candida, il Tracoma vaginalis e l’Herpes simplex II.

Viceversa, tra le cause non sessualmente trasmesse abbiamo le uretriti dovute a reazioni allergiche, a traumi o a manipolazioni, come il cateterismo vescicale e la cistoscopia.

I principali sintomi della uretrite acuta sono la perdita di essudato purulento dall’uretra e la stranguria.
Nelle forme cronicizzate i disturbi variano, dai sintomi di una prostatite alle infezioni urinarie ricorrenti, ai disturbi della minzione per stenosi cicatriziale dell’uretra.

Fortunatamente il 90-95% delle uretriti acute esordiscono con una sintomatologia evidente, così da poter essere curate definitivamente con idonea terapia, mentre, solo il 5-10% sono asintomatiche e rimangono non trattate.

La diagnosi, oltre che clinica, è anche microbiologica, basata sull’isolamento del germe etiologico e sulla conta leucocitaria nel secreto uretrale e nel primo getto di urine. La sola presenza di Clamidia trachomatis, Ureaplasma Urealyticum, Neisseria gonorrhoeae e Tracoma Vaginalis nel secreto uretrale o nel primo getto urinario, è sufficiente a fare diagnosi etiologica.

Mentre, è necessaria per la diagnosi di uretrite da batteri convenzionali, Candida o Mycoplasma, il riscontro di un significativo numero di germi, superiore a 100.000 e a 10.000 unità di colonie/ml, rispettivamente nel secreto uretrale e nel primo getto di urina.