Idrocele

Definizione di Idrocele

L’idrocele è una tumefazione, acuta o cronica, dello scroto e/o inguinale, dovuta all’accumulo di liquido nella tunica vaginale del testicolo.

Diagnosi

  • Esame clinico: supportato dai dati anamnestici, è spesso dirimente: una massa scrotale, mono o bilaterale, per lo più indolente, con cute tesa e di colorito normale, richiede in primis la diagnosi differenziale con un processo erniario.
  • Imaging: Ecografia. Oltre alla dimostrazione della presenza di liquido endoscrotale, consente una dettagliata valutazione del testicolo.

 

Terapia

Nell’adulto, un idrocele idiopatico o post-flogistico che non provochi dolore, non richiede necessariamente trattamento.

L’aspirazione percutanea del contenuto dell’idrocele risolve raramente il problema, in ragione di frequenti recidive; è inoltre gravata da rischio di complicanze infettive, specie in caso di persistente comunicazione con la cavità addominale.

Pertanto, la procedura di scelta è di tipo chirurgico, in anestesia periferica o locale. Nelle forme dell’adulto è indicata la via scrotale, che prevede l’evacuazione del liquido e l’eversione e/o resezione della tonaca vaginale.

Nell’idrocele congenito è invece preferibile un accesso inguinale, che consente altresì la valutazione completa del testicolo e delle strutture annesse, nonché la riduzione e plastica di eventuali ernie viscerali.