Deferente

Anatomia del Deferente

Il deferente è la continuazione del canale epididimario.

Il limite fra le due strutture si dispone convenzionalmente nel punto in cui il canale dell’epididimo s’incurva, dirigendosi verso l’alto e medialmente.

Nel primo tratto, che decorre lungo il margine posteriore del testicolo e medialmente, esso appare avvolto su se stesso ed ha andamento tortuoso.

Successivamente, all’altezza della giunzione tra testa e corpo dell’epididimo, diventa rettilineo e, nel suo decorso ascendente, risale il canale inguinale.

Entrato nella piccola pelvi termina, con una dilatazione fusiforme denominata ampolla deferenziale, nel seno eiaculatorio corrispondente.

Vi si distinguono pertanto cinque porzioni:

  • Testicolare
  • Funicolare
  • Inguinale
  • Pelvica
  • Ampollare

Il condotto ha una lunghezza di circa 40 cm, un diametro di 2-3 mm ed un lume di 0,5 mm. La larghezza di esso è dovuta allo spessore della tonaca muscolare disposta in tre strati: uno interno longitudinale, uno medio circolare ed uno esterno, più spesso, longitudinale.

La funzione principale è quella di trasporto degli spermatozoi, che avviene sia durante il riposo sessuale, per la presenza di contrazioni spontanee del deferente, sia durante l’eiaculazione, per mezzo di contrazioni coordinate sotto lo stimolo adrenergico e colinergico.

Il 60-70% degli spermatozoi di una normale eiaculazione viene dall’epididimo e dalla parte prossimale del deferente. La forte peristalsi consente il rilasciamento del liquido seminale nell’uretra prostatica in pochi secondi.

Inoltre anch’esso è dotato di attività secretoria e di riassorbimento